Menù alternativo

 

 

 

Centro Recupero Tartarughe Marine

 

E' in uno degli angoli più incontaminati del Mediterraneo dove il blu del mare domina incontrastato che troviamo Lampedusa. Estremo lembo d'Italia in terra d'Africa, Lampedusa è un'isola che per le sue doti paesaggistiche non ha nulla da invidiare alle più esotiche località del mondo. Le spiagge di finissima sabbia bianca, il mare che assume i diversi toni di azzurro, la luce del sole calda e abbagliante e l'odore del mare, a volte delicato e a tratti intenso, donano a quest'isola un fascino particolare ed unico.Ed è proprio in questa cornice che Daniela Freggi, biologa, ha allestito il suo centro di recupero per la fauna selvatica. Il centro è patrocinato dal WWF ed è l'unico punto di riferimento per la cura degli animali presenti sull'isola.

 

Esso si estende su 1500 metri quadri ed è dotato di vasche per la stabulazione delle tartarughe marine, di gabbie per i gabbiani e l'avifauna , di un ambulatorio veterinario con sala operatoria e di un museo nell'ambito del quale prende spazio una mostra a carattere scientifico-divulgativo aperta al pubblico.Il centro di recupero annualmente ospita come pazienti circa cinquecento tartarughe marine che vengono catturate accidentalmente con gli ami e con le reti, e un altro centinaio di animali tra cui gabbiani, falchi, tartarughe palustri, piccoli rettili etc, e viene visitato da oltre 11000 persone.

 

La gestione di tutto il centro di recupero è fatta grazie all'aiuto di alcuni giovani volontari che nei mesi estivi coadiuvano il personale presente nelle attività di monitoraggio, recupero, cura e marcatura delle tartarughe marine e nella informazione e sensibilizzazione dei turisti che ogni anno vengono a visitarci.

Nel 2002, in particolar modo, Daniela e i suoi collaboratori hanno potuto contare su di un gruppo di volontari ,composto anche da studenti in biologia e veterinaria, che con la loro capacità e competenza hanno saputo dare un efficace aiuto a tutte le attività di assistenza e cura agli animali.

Ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia , e oltre, si sono ritrovati insieme a dare un importante contributo per la salvaguardia della natura e della fauna selvatica presente sull'isola. Ma la loro non è stata solo un'esperienza a carattere didattico-scientifico. Dalla voglia di riuscire malgrado la precarietà delle condizioni e dei mezzi di lavoro è nata infatti una forte sintonia tra tutti i componenti del gruppo, che ha dato vita a qualcosa di vero e speciale : una profonda amicizia.

 [campo1] [campo2]

Isolablu è un sito amatoriale.I servizi messi a disposizione sono forniti dai rispettivi portali.Le immagini e il testo sono utilizzabili da chiunque, richiedendone autorizzazione a: isolablu@isolablu.org 

isolablu.org  2001-2007 - Designed and Powered by Sergio Neve.